Uncategorized

La Prima Volta terza parte

La Prima Volta terza parte
Come detto prima, Giorgio organizzo i lavori per le 2 settimane di ferie per sistemare la casa in campagna. Arrivo agosto e d’accordo con i miei genitori, al sabato passo a prendermi, avevo messo in un borsone il necessario. Ero anche tormentato dall’idea che il giorno dopo sarebbero arrivate dalla città sua sorella Marisa con la figlia Claudia. Come me le aveva descritte dovevano essere 2 belle donne, e anche sbarazzine. Mi racconto che l’hanno precedente erano state da lui in Francia, e che piu di una volta aveva visto sia sua sorella, che la nipote girare nude uscendo dalla doccia. Dicendomi che Claudia era un diavoletto, sempre pronta a fare battute, o scherzare su qualsiasi cosa.
Arrivammo alla casa, completamente in mezzo alla campagna, circondata da boschetti di pioppi e folti campi di granturco, con un ruscello che passava vicino. Era una casa piccolina in disuso,su 2 piani e necessitava di alcuni lavori interni per migliorarne l’aspetto. Cosi dopo aver visto tutto cominciammo a ripulire quello che era stato un granaio, un enorme stanzone, che sarebbe diventato per alcuni giorni la nostra cucina e camera. Disponemmo i 2 letti presenti, uno matrimoniale, e l’altro singolo. Portammo su il fornello a gas 4 fuochi, il tavolo e sedie e il frigo, Dopo aver pulito tutto ci concedemmo quello che era una cena frugale. Mi disse che sua sorella non si sarebbe fermata, mentre Claudia restava per tutto il mese, Prima per aiutare e dopo quando tutto sarebbe finito per studiare un po prima dell’inizio della scuola.
Da lunedi non avremmo piu avuto il bagno, in quanto anche lui sarebbe stato trasformato con tutti i sanitari nuovi, e la vecchia vasca sarebbe diventata doccia.
Finimmo di mangiare, e visto che non c’era la TV uscimmo in cortile, e mi fece vedere quello che sarebbe stato il bagno dietro casa dove esplicare i nostri bisogni corporali…… Mi disse che il giorno dopo avrebbe scavato una buca e messo due tavole di legno come appoggio, e che ogni volta quando finito, si doveva coprire con un po di terra.
Poi mi poso la mano sulla spalla dicendomi ( da domani sara piu difficile fare perche ci sara Claudia anche se lei e a conoscenza delle cose che facevo in Francia)
Rientrammo in casa e dopo aver provveduto a lavarci, andammo su nello stanzone, ci spogliammo e entrati nel letto ci abbracciammo, cercandoci con le mani tra le gambe, sfiorandoci i buchetti vogliosi, mentre la sua lingua correva sul collo, e si intrecciava con la mia. Mi fece sdraiare, e comincio a leccarmi tutto, io presi il suo uccello e me lo portai alla bocca cosi cominciammo un bellissimo 69. Senza fretta mi rigiro e leccandomi da sotto le palle e il buchetto, che gia si stava aprendo per l’eccitazione, Si mise dietro ed entro dentro, ebbi un sussulto o orgasmo anale, forse perche per la prima volta mi sentivo tranquillo che nessuno poteva arrivare, e scoprirci o forse perche dovevo assaporare quegli ultimi momenti, che poi sarebbero cambiati. Con la sua delicatezza continuava a pompare sempre baciandomi sul collo, fino a quando lo sentii venire in un abbondante sborrata, (erano diversi giorni che non avevamo fatto niente ed eravamo entrambi carichi )Quando il suo cazzo ormai afflosciato usci dal mio buco appagato fu accompagnato da un rigurgito di sperma in eccedenza, e lui con le dita me lo spalmo su tutto il culo, Poi volle sedersi sopra io gli torturavo i capezzoli questo mi chiedeva, mentre il mio uccello era tutto dentro, mi incitava a venire a scoparlo, e abbassandosi gli aprivo le chiappe, fino ad arrivare all’orgasmo, mi irrigidii tutto e gli sborrai tutto quello che avevo continuando a muovermi. Restammo cosi per un po fino a quando il mio uccello usci da solo, Girati di fianco ci addormentammo senza lavarci, con addosso i refluvii del piacere.
La mattina ci svegliammo verso le 8 preso il caffe e biscotti, entrambi scendemmo al bagno che ancora funzionava e liberammo quello che la sera prima ci aveva fatto godere, io lo guardavo un poco in disparte mentre cercava di fare la cacca accompagnato da tante scoregge, sorridendo mi disse grazie mi hai riempito davvero bene. Poi feci altrettanto,
Ci lavammo nel bidet e ci vestimmo per cominciare i lavori.
Verso le 10 arrivarono le 2 donne, Marisa sui 48 anni capelli castani scuro mezzo taglio, molto intrigante, Jeans e maglietta scollata che metteva in risalto due splendide tette, mentre Claudia 2 anni piu vecchia di me, capelli anche lei scuri e ricci, vestiva con canotta e pantaloncini, anche lei non scherzava con le tette, ed in piu una peluria curata sotto le ascelle che mi rapi lo sguardo per qualche secondo per qualche secondo.
Cosi facemmo le presentazioni, subito mi sembrarono piacevoli, scherzando e facendo battutine, sulla vita di Giorgio
poi tocco a me essere punzecchiato e sempre ridendo Claudia chiedeva se avevo la ragazza, o perche non ero al mare invece di essere li. Intanto arrivo mezzo giorno, Marisa preparo qualcosa mentre io Claudia e Giorgio facevamo un giro di perlustrazione, facendogli vedere dove avremmo messo tutto quello che si svuotava dalle stanze, e dove sarebbe stato il nostro WC. Claudia ridacchio dicendo ma cosi quando sono qui col culo per aria tutti mi vedono.
Portammo la sua valigia nello stanzone, e gli indicai il suo letto, Lei sempre ridendo mi disse e tu dormi con Zio.? Gli dissi si, e Lei con voce provocante rispose OK…
Durante il pranzo Giorgio spiego che il sabato seguente i lavori dovevano essere conclusi e sarebbe andato in francia 2 giorni con il furgone che gli prestava il padrone per recuperare tutti gli s**toloni che aveva ancora in casa di un suo amico. Inevitabile fu il commento di Marisa, (mi raccomando voi 2 Fate i bravi, e Claudia subito con la risposta Ma mamma, non siamo bambini..)
Dopo mangiato tutti e 4 svuotammo le stanze dalle poche cose rimaste, e verso sera Marisa ci saluto e ritorno in citta da suo marito e l’altro figlio piu piccolo.
Arrivo la sera e dopo cena ci intrattenemmo in qualche gioco di carte mentre Giorgio leggeva, poi a turno andammo per l’ultima volta nel bagno ancora funzionante, e nei rispettivi letti, Claudia aveva indosso solo una maglietta e uno slip ridotto da dove fuoriusciva ai lati un po di peli, ma lei sbarazzina non faceva caso alle mia occhiate furtive.
Io ero eccitato a quella visuale mai vista prima. La notte passo e al mattino presto ancora addormentati sentimmo arrivare la squadra di operai, ci vestimmo Claudia fu l’ultima ad usufruire del bagno e dopo il caffe io e Claudia ce ne andammo a passeggio, mentre cominciavano a rompere e nel tardo pomeriggio era quasi tutto fatto solo portare via le macerie,
Parlammo di noi, lei mi racconto che aveva avuto un fidanzato ma poi lo aveva lasciato, perche troppo geloso, e che ora aveva una buona amica, (non avevo capito l’allusione)
il giorno passo, e andammo a dormire, questa volta per lavarci un po cerano 2 tinozze fuori nel pergolato. La pipi la facevamo vicino al ruscello, io cercai di vedere Claudia ma lei era troppo sveglia e me lo aveva letto nel pensiero. Intanto la nostra amicizia crebbe, tra battute e sguardi.
Al giovedi Giorgio si reco in paese per fare provviste, mentre gli operai se ne andavano prima cosi Claudia mi disse che ne avrebbe approfittato per farsi un bagno
Mi appostai dietro la finestra al pian terreno, la vidi spogliarsi completamente, non avevo mai visto una donna tutta nuda, lei entro nella tinozza, io avevo il cazzo durissimo, e cominciai a masturbarmi, e stavo per venire fino a quando il suo sguardo incontro il mio, non seppi cosa fare,impacciato mi scostai, lei mi sorrise, come se non fosse niente, cosi continuando unpo piu appartato sborrai sul pavimento. Mi ricomposi, e mortificato sali nello stanzone. Dopo un po arrivo lei, tenevo la testa bassa, mi si avvicina e sorridendo mi dice, (cosa stavi facendo? non va bene spiare una donna che si lava, e ridendo mi dice lo so cosa hai fatto, ho visto le tracce sul pavimento, sei un porcello) io avvampai, e lei sorridendo mi disse (anche io l’ho fatto pensando che eri dietro la finestra) e mi da un bacio veloce sulle labbra, (poi se vuoi un’altra volta lo facciamo assieme) e avvicinandosi al letto dove dormivo con Giorgio, mi dice guarda qui.! Sai che cosa e? (erano le tracce di sperma di entrambi del sabato ormai secche) io non riuscii a parlare, lei sempre sorridendo mi dice, Conosco mio zio, mi ha raccontato da quando ha perso la moglie e anche prima, non disdegna il sesso sia con donne che con uomini. e mi piace che sei tu a farlo con lui.
Un secondo bacio veloce sulle labbra, fini quello di cui parlavamo. Ci preparammo e scendemmo per scaricare le provviste.

In questo penultimo racconto mi sono dilungato per descrivere al meglio la situazione. chiedo scusa al lettore.

Bir cevap yazın

E-posta hesabınız yayımlanmayacak. Gerekli alanlar * ile işaretlenmişlerdir

izmir escort karşıyaka escort marmaris escort fethiye escort trabzon escort bursa escort bursa escort bursa escort esenyurt escort avcılar escort ankara escort çapa escort taksim escort fatih escort mersin escort şişli escort antep escort gaziantep escort kayseri escort film izle keçiören escort konuşanlar izle mersin escort kızılay escort escort ankara hack forum eryaman escort escort demetevler escort ankara escort bayan malatya escort bayan kayseri escort bayan eryaman escort bayan pendik escort bayan tuzla escort bayan kartal escort bayan kurtköy escort bayan ankara escort istanbul escort istanbul escort istanbul escort istanbul escort istanbul escort istanbul escort istanbul escort istanbul escort istanbul escort